L'Ayurveda, la più antica disciplina scientifica al mondo, aiuta il corpo umano a ritrovare il suo vigore e a promuovere la longevità attraverso cure appropriate. Molti secoli fa, i rishi-muni hanno delineato questo percorso in una varietà di trattati e manoscritti che comprendono una gamma di modalità e mezzi, tra cui un'alimentazione nutriente, una dispensa di erbe medicinali equilibrata e uno stile di vita sano. Secondo l'Ayurveda, determinati principi devono essere supportati da fenomeni appropriati per raggiungere la salute olistica. L'Ayurveda sostiene che l'omeostasi nel corpo può essere raggiunta solo mantenendo corpo, mente e anima in armonia con l'ambiente e con la natura. Molte diverse patologie vengono trattate con varie erbe medicinali. L'Ayurveda è una scienza che aiuta a curare le malattie alla radice, oltre a trattarne i sintomi. Rinforza il nostro corpo, riduce lo stress, combatte una varietà di malattie, comprese le pandemie, e ha proprietà rigenerative. In questo articolo parleremo della straordinaria erba katak e delle sue numerose proprietà benefiche per la salute.
Informazioni generali
Il Katak, noto anche come Clearing Nut in inglese, è un'erba utilizzata nella medicina tradizionale per trattare una varietà di disturbi, tra cui malattie degli occhi, anoressia, diarrea, calcoli renali e molti altri. Il suo nome botanico è Strychonas potatorum. La pianta, conosciuta come Nirmali in hindi, Titan-kothayi in tamil, Chillachetu in telugu e Nirmali in punjabi, è molto diffusa nell'India meridionale e orientale. Grazie ai suoi numerosi e straordinari benefici per la salute, questa pianta riveste un ruolo importante nel sistema ayurvedico. Per le sue qualità terapeutiche, che agiscono sia sul dosha Kapha che sul Vata, viene utilizzata nella medicina ayurvedica per trattare una varietà di disturbi.
Classificazione sistemica
- Nome botanico - Strychnos potatorum
- Famiglia - Loganaceae
- Genere - Strychnos
- Specie - S. potatorum
Siciliano
- Payahprasadi - Viene utilizzato principalmente per filtrare l'acqua.
- Chakshushya, Nirmali -Questo aiuta a pulire gli occhi.
- Tiktaphala - dal sapore amaro.
Habitat
- Si tratta di un albero glabro di medie dimensioni che raggiunge un'altezza di dieci-quindici metri e uno spessore di uno-cinque metri.
- La sua corteccia ha uno spessore di 1,32 cm, è di colore nero, ha una superficie suberosa e presenta creste molto profonde e sottili che si rompono facilmente.
- All'origine si trovano ramificazioni nodulari.
- La parte inferiore della pianta malata è costituita da foglie sessili, ovate, appuntite, glabre e lucide, con tre o cinque nervature.
- Ha fiori bianchi profumati avvolti da foglie.
- A piena maturazione, i frutti assomigliano a bacche, di forma globosa, di colore bianco, con un diametro di 12 cm, buccia lucida e un aspetto setoso.
- La fioritura avviene tra settembre e ottobre, mentre la fruttificazione si verifica a dicembre.
- Questa pianta medicinale possiede numerose qualità terapeutiche che agiscono in sinergia con l'acido stearico, il saccarosio, la loganina e la diabolina.
Proprietà ayurvediche
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| Hindi/Sanscrito | Inglese |
| Rasa (sapore) | Madhur, Kashaya, Tikta | Dolce, astringente, amaro |
| Guna (Proprietà fisica) | Laghu | Leggero |
| Virya (Potenza) | Sheeta | Freddo |
| Vipaka (sapore post-digestivo) | Madhur | Dolce |
Effetti sui Dosha
Questa pianta riequilibra i dosha Vata e Kapha. Può anche contribuire a placare il dosha Kapha con l'aiuto del Kashaya e del Tikta rasa, e il dosha Vata con l'aiuto del Madhur rasa.
Questa pianta può essere introdotta in stagni o serbatoi per rimuovere i contaminanti dall'acqua, poiché viene tradizionalmente utilizzata per la pulizia degli impianti idrici.
Usi pratici
- Come suggerisce il nome, quest'erba aiuta a purificare l'acqua.
- Secondo Acharya Priyavat Sharma, quest'erba appartiene alla varietà chakshushaya Varga, il che indica che è efficace nel trattamento delle patologie oculari.
- Grazie alle sue proprietà kashaya e tikta rasa, contribuisce anche a stimolare l'appetito accendendo il fuoco digestivo.
- Grazie alle sue efficaci proprietà esfolianti, viene utilizzato anche in combinazione con Anjan o kajal, risultando utile in caso di dolore oculare cronico, pterigio e altri disturbi di tipo Kapha Vata Pradhan.
- I semi polverizzati di questa pianta, combinati con il miele, possono favorire la guarigione degli ascessi.
- Essendo un diuretico, quest'erba è piuttosto benefica e aiuta a sciogliere i calcoli.
- L'uso principale di questa radice, utilizzata come rimedio erboristico, è per le affezioni della pelle.
- Anche le patologie digestive come acidità, gastrite, diarrea e gulma possono trarre beneficio dal katak.
- Questo aiuta anche a contrastare la ritenzione urinaria.
- La pasta ricavata dalla radice di questa erba viene applicata localmente per alleviare l'eczema e il prurito.
- Il decotto di semi può contribuire a regolare e abbassare i livelli di zucchero nel sangue se preparato con una piccola quantità di curcuma longa, nota anche come hallibu.
- Se combinati con il miele, i semi in polvere possono contribuire a regolare la funzionalità epatica e a trattare malattie come l'ittero, l'anemia e altre patologie correlate.
- Il suo frutto acerbo viene utilizzato in caso di avvelenamento e altre situazioni pericolose.
- Sebbene un po' difficile da digerire, il frutto di katak moderatamente maturo riequilibra il dosha Kapha Pitta.
Parte utilizzata
Semi
Dosaggio
- Si possono utilizzare da uno a tre grammi di polvere.
- La dose raccomandata di questa erba è di sei grammi quando utilizzata come vamak dravya.
